Anticamente la Bassa Romagna era territorio acquitrinoso, da cui la denominazione “Padusa”. La nostra regione, prima delle grandi bonifiche dell’ultimo secolo, era disseminata di zone umide facenti parte di un ricco complesso idrografico: stagni e zone acquitrinose dell’entroterra, aree deltizie, piallasse e basse retrodunali. Tale realtà territoriale offriva una vegetazione spontanea pregiata, adatta a utilizzi vari.