SAPEUR - 6° Fiera del Prodotto Tipico di Qualità

Dal: 30 gennaio 2009
Al: 02 febbraio 2009

Dal 30 Gennaio al 1 Febbraio

“Sapeur” è una fiera dedicata ai così detti prodotti di “nicchia”, partiva in forma sperimentale nel gennaio 2004, nei padiglioni fieristici nella città di Forlì, col fermo intento di offrire una grande vetrina ai “panieri delle tipicità” provenienti dalle varie province d’Italia.
Dopo il successo della passata edizione, l’EcoMuseo riconferma il proprio impegno ad allestire e dare vita al Padiglione della Cultura Romagnola 2009, un grande laboratorio che offre in assoluta autenticità quanto rimane del meglio dell’artigianato etnico della terra ospite. Queste rudimentali tecniche, dal sapore arcaico, si pregiano di utilizzare materie prime provenienti da vegetazioni spontanee locali, tramite sfalci a scopo ecologico e di seguire cicli produttivi considerati, attualmente, buone pratiche sostenibili e perfette tecnologie appropriate.
Tale padiglione animato, proporrà la ricostruzione ambientale della corte rurale nel giorno del bucato, del vecchio mercato, della cucina, dell’osteria e della bottega dei terracottai.
I visitatori troveranno funzionanti antichi telai verticali per la realizzazione di stuoie, rudimentali macchine per la costruzione di scope, potranno tentare l’arte della torsione delle corde fatte con le sole mani, osservare la vasta gamma degli intrecci e decori del tessuto della pura tradizione romagnola. Il laboratorio del legno nostrano, offre l’opportunità di utilizzare un antico attrezzo detto cavallo e di provare la scortecciatura dei pali, in oltre vedremo dal vivo la realizzazione di antichi contenitori del sale che si appendevano a lato del camino e di cesti in salice.
Nella vecchia bottega della ceramica troveremo il torniante, che con la creta delle nostre colline realizza le antiche teglie di terra a fuoco per la cottura della piada, e ancora il laboratorio della “pepa caratena” e dei fischietti in terra cotta e ancora la ceramica faentina. La corte rurale presenterà una vasta gamma di mestieri femminili, novità di quest’anno la cucina col “tagliere delle minestre dimenticate” della cucina povera ma intelligente, la vera tradizione caduta nell’oblio. Queste paste, eseguite al tagliere dalle ultime signore che detengono il bagaglio inalterato della conoscenza, portano dei nomi particolari, quali: giugeti misti di farina gialla e bianca cotti in brodo di fagioli o latte, ingâna prit o ingâna puret, anche conosciuti come orecchie di gatto ecc.

Per informazioni:
Romagna Fiere
tel. 0543 738466
fax. 0543 778482
info@sapeur.it
www.sapeur.it