7 - 8 Giugno 2001
Documentazione ed analisi di tecniche di manifattura, produzione, uso e consumo di manufatti usati oggi da contesti sociali tradizionali e non, che comportino implicazioni significative per l’analisi dei contesti archeologici.
In questo contesto l’Ecomuseo della Civiltà Palustre ha partecopato con un lavoro di ricerca in collaborazione con la dottoressa B. Aranguren (Soprin. Arch. Toscana) e la dottoressa A. Revedin (Ist. It. di Preistoria e Protostoria) sull’interpretazione funzionale del sito di Bilancino (Firenze)
Ravenna al mercato coperto 1Per “Cantiere Aperto” si intende il laboratorio delle tecniche ottocentesche dell’utilizzo dell’erba di valle e del legno nostrano.
Il laboratorio è tenuto in vita dagli ultimi artigiani che detengono inalterato il bagaglio tecnico delle arti manuali dell’utilizzo delle vegetazioni spontanee delle zone umide.
Queste persone, alcune delle quali molto anziane, prestano la loro opera volontaria dal 1985, con una assiduità pressochè continua, durante il periodo dei laboratori didattici rivolti al mondo della scuola e a quello del turismo culturale.